Piccolo Osservatorio Universale Garzia
Cinema - Teatro
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ProgrammazioneStampa la
programmazione in PDF- 04/09/2010Il segreto dei suoi
occhiFilm-DrammaticoRegia Juan José
CampanellaSguardi rivelatori per
raccontare i drammi
della Storia
Dal 04/09/2010 al 09/09/2010
escluso i giorni: 06/09/2010
alle ore: 18:30 21:00
Rassegna Prima Visione - 10/09/2010The Box - C"è un
regalo per te...Film-DrammaticoRegia Richard KellyContinue stranezze e
inquietanti bizzarrie
ravvivano un racconto
fin troppo lineare
Dal 10/09/2010 al 16/09/2010
escluso i giorni: 13/09/2010
alle ore: 18:30 21:00
Rassegna Prima Visione - MiralFilm-DrammaticoRegia Julian SchnabelUna giovane donna e la
realtà
israelo-palestinese.
Alla ricerca di una
pace possibile
Rassegna Prima Visione - La passioneFilm-CommediaRegia Carlo
MazzacuratiLa crisi di un
intellettuale sullo
sfondo di un’Italia
alla deriva
Rassegna Prima Visione - D"AUTOREAl PICCOLO
OSSERVATORIO
UNIVERSALE
GARZIA di
TERLIZZI il
cinema è - Per la tua pubblicitàPer la tua
pubblicità sul
nostro schermo
contatta il 347
0103470 - A Terlizzi la prima
sala Digima in PugliaIl Piccolo
Osservatorio
Universale Garzia ha
siglato
l’accordo di
adesione al network
Digima. A breve
quindi, nella
struttura situata nel
Comune di Terlizzi
(Ba), saranno avviate
le proiezioni di film
ed eventi culturali e
sportivi in formato
digitale.
Promettilo!
(Promise me this)
di Emir Kusturica
con Uros Milovanovic, Marija Petronijevic
Kosanka Djekic, Stribor Kusturica
Vladan Milojevic, Miki Manojlovic
Ljiljana Blagojevic, Aleksandar Bercek
Commedia - FR. - 2007 - (126 min.) -
Film
Sito: Un circo di eccentrici personaggi
(si aprirà in una nuova finestra)
Trailer: Vai al trailer
(si aprirà in una nuova finestra)
dal 12/03/2010 al 18/03/2010
(escluso 15/03/2010)
(escluso 15/03/2010)
Orario: 18:30, 21:00
"Be stupid" è il nuovo provocatorio slogan pubblicitario della marca di abbigliamento Diesel, che in queste settimane sta urlando al mondo la sua filosofia di vita sintetizzata appunto dal claim che esorta alla stupidità; il fondatore dell’azienda Renzo Rosso chiarisce e spiega il messaggio ambiguo: "le persone che osano, che hanno coraggio, che usano il cuore prima del cervello, che credono nel nuovo anche se è pericoloso, quelli sono gli stupidi. È un elogio della creatività vera". Che si concordi o meno con il Diesel-pensiero (scusate la divagazione), è facile condividere che, in questo senso, uno dei più grandi "stupidi" dell’ultimo trentennio di cinema è stato Emir Kusturica: dal delicato amarcord di "Ti ricordi Dolly Bell?" (1981) alla drammaticità poetica de "Il tempo dei gitani"(1989), al capolavoro grottesco "Underground"(1995) fino al caleidoscopico "Gatto nero gatto bianco" (1998) - per citare i lavori che preferiamo - il regista di Sarajevo ci ha abituati all’intrattenimento più immaginifico e spiazzante, marchiato da un’ironia amara e soprattutto da una capacità riflessiva profonda. Va da sé, che con queste premesse è legittimo esigere tanto dai film di Kusturica; così è anche per "Promettilo!" (film realizzato nel 2007 ma che arriva solo adesso nelle sale italiane), commedia scanzonata che racconta la storia del giovanissimo Tsane a cui viene chiesto dall’ingegnoso nonno Zivojin convinto di essere in procinto di passare a miglior vita di lasciare la sperduta collina (ex)jugoslava alla volta della città e onorare tre promesse: vendere la loro preziosa mucca Cvetka al mercato, comprare (con i soldi ricavati) un’icona religiosa, e trovare una moglie da presentare all’anziano parente prima che le sue condizioni di salute si aggravino. Ma se i primi due impegni sono decisamente fattibili, accasarsi scegliendo una persona con il cuore non è cosa semplice (a tutte le età), e quindi per Tsane si preannuncia un fiasco amoroso, finché un giorno si imbatte in una coetanea dal volto angelico di nome Jasna. Ad aumentare il coefficiente di difficoltà dell’impresa matrimoniale ci pensa l’intreccio che coinvolge la madre della ragazza con il bizzarro boss locale Bajo (interpretato dall’ottimo Miki Manojlovic, alla quarta collaborazione kusturicana) che si divide tra racket, prostituzione e un fantomatico progetto di costruzione delle nuove World Trade Centers in territorio balcanico; ma Tsane non è solo poiché può contare su una coppia di fratelli - Topuz e Runjo - altrettanto strampalata e temibile che lo aiuteranno a difendersi e a rincorrere il suo sogno-giuramento.
Una storia piuttosto banale, qualche ridondanza un po' stucchevole e una smarrita (o semplicemente non ricercata?) abilità di osservazione più intensa sono i difetti che potrebbero a ragione individuare comodamente i detrattori di "Promettilo!". Tuttavia, il film nella sua rappresentazione più comica è ben riuscito e regala momenti di schietta ilarità grazie ad un cast che gira all’unisono, all’ironia pungente dei dialoghi, e al consueto ritratto beffardo sugli usi e costumi locali.
Inoltre, il talento del regista emerge prepotente regalando scene suggestive (il bagno nella vasca-piscina traboccante di mele), spassose (la serata al night), stravaganti (la sveglia-catapulta o l’"altalena" al campanile tra Zivojin e la maestra Bosa) e talvolta surreali (l’uomo "sparato" dal cannone da circo in orbita per tutta la durata della pellicola).
In definitiva, non è certo il miglior lavoro del cineasta di Sarajevo ma c’è quanto basta per apprezzarne l’effetto e verve a sufficienza per consigliare a chi non lo conoscesse di entrare nell’universo-Kusturica da questa porta.
Musiche originali riuscitissime di Stribor Kusturica - figlio del regista, che interpreta anche l’esilarante Topuz - e scenografie benfatte di Radovan Markovic.
La frase: "Non credo sia un ladro; sembra più una dichiarazione d’amore".
Nicola Di Francesco
Recensione da:
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Sito FilmUp
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Sito FilmUp
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